dal 15 giugno al 17 giugno 2012, 21.00

Il Cinema di Jia Zhang-Ke

Racconti della Cina che cambia

Il Cinema di Jia Zhang-Ke

Jia Zhang-Ke è universalmente considerato il rappresentate di maggior rilievo della cosiddetta Sesta Generazione del cinema cinese. I suoi film analizzano con straordinaria efficacia i processi di trasformazione in atto nella Cina di oggi. Fin dagli esordi, ha posto al centro della propria ricerca alcuni dei temi che animano il dibattito sul presente e sul futuro del colosso asiatico: la fine dell'ideologia maoista, l'apertura della cultura occidentale, l'introduzione del modello capitalistico, la gestione dell'ambiente, la nascita di nuove classi sociali. Il suo cinema ha saputo cogliere con estrema acutezza i caratteri più incisivi della nuova “lunga marcia" cinese ed ha progressivamente composto un affresco tanto affascinante quanto problematico della tumultuosa crescita di questo Paese.


La rassegna è organizzata dalla Società Umanitaria Centro Servizi Culturali di Alghero in collaborazione con la Cineteca di Bologna, l'Associazione Circuito Cinema e l'Ente Internazionale del cinema libero con il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione M.E.T.A.


I film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano


VENERDI 15 GIUGNO
ORE 21

ER SHI SI CHENG JI
24 CITY (Cina 2008, 112')

In concorso al Festival di Cannes


A Chengdu, la capitale del Sichuan, una vecchia fabbrica modello sta per essere demolita. Al suo posto verrà costruito un nuovo complesso residenziale di lusso: "24 City". Sullo sfondo di questa trasformazione urbana si confrontano tre generazioni, tra nostalgia del passato e speranze e ambizioni per il futuro: i vecchi operai, i nuovi ricchi e i giovani.


SABATO 16 GIUGNO
ORE 21

ZHANTAI
PLATFORM (Cina 2000, 154')

Vincitore dei festival di Nantes e Singapore
Netpac Award al Festival di Venezia


Inverno 1979, in un piccolo villaggio dello Shanxi (una provincia cinese lontana dai grandi centri) viene portata in scena dalla compagnia culturale locale una rappresentazione della piéce teatrale Treno diretto a Shaoshan (la città natale di Mao). La vita di quattro ragazzi si lega intimamente alle sorti del gruppo teatrale di cui fanno parte.


DOMENICA 17 GIUGNO
ORE 21

SANXIA HAOREN
STILL LIFE (Cina 2006, 111')

Vincitore del Festival di Venezia
Vincitore dell'Asian Film Award, Nastro d'Argento dei Giornalisti Italiani.
Vincitore del Festival di Durban e di Los Angeles


Il vecchio villaggio di Fengjie, é stato abbandonato perché al centro di un territorio dove é stata costruita un'immensa diga. Il villaggio ora é completamente sommerso, ma il nuovo quartiere non é ancora completato. Un minatore, dopo 16 anni, torna al suo vecchio paese in cerca dell'ex moglie e quando s'incontrano decidono di risposarsi. Shen Hong, un'infermiera torna a Fengjie per cercare il marito che non si fa vedere da due anni, ma, dopo aver ballato insieme decidono di divorziare. Due tristi storie d'amore narrate con uno stile essenziale e minimalista fanno da contrappunto a uno spaccato sulla realtà sociale della Cina odierna


Il Cinema di Jia Zhang-Ke

Dove: Piazza Pino Piras

Quando: dal 15 giugno al 17 giugno 2012, 21.00